ENoArmonie

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ENoArmonie

La vocazione a correlare e declinare il linguaggio musicale con ogni possibile dato sensibile e con la molteplicità – quasi l’infinità – del "fare" umano è stata un filo conduttore, un asse formante della nostra progettualità associativa. Uno dei primi format sperimentati è stato EnoArmonie, basato non su una banale giustapposizione di vino e musica, ma su un programma al limite dell’utopia: la coniugazione dei sensi coinvolti nell’ascolto musicale e nella degustazione enologica in base alla sinestesia. Brani musicali ed assaggi enoici sono proposti, accostati e gemellati sulla base delle comuni espressioni percettive; lessico musicologico e glossario del sommelier trovano intersezioni e coincidenze in una sorta di corto circuito sensoriale. Espressioni ed aggettivi olfattivi, gustativi, visuali ed auditivi si integrano e riferiscono l’un l’altro. Il vino, complessa specificità del nostro territorio, non si limita ad allietare la fruizione musicale, ma ne diviene complice e corresponsabile, ricevendone illuminante profondità attraverso una cortese ed affabulata provocazione. L’espansione, l’approfondimento, l’incrocio delle nostre sensazioni azionano un gioco di allusioni radicate nella profonda cultura attinente ogni nostro senso, affinano la sensibilità attraverso l’amplificazione delle percezioni oltre il limite della singola suggestione: un gioco in cui soggettività e sensibilità sono ingaggiate nel coinvolgimento complessivo delle facoltà ricettive ed espressive.


ENoArmonie 2017 - XI Edizione

L'originale e imitato format dell'Assocazione Sergio Gaggia di Cividale del Friuli, ENoArmonie, ritorna con una grande edizione ad aprire la seconda decade dell'iniziativa e con una novità: il nostro pubblico potrà degustare in due appuntamenti anche delle eccellenze provenienti da altri territori italiani particolarmente vocati enologicamente, come le colline di Alba in Piemonte e l'ascolano, che a loro volta ospiteranno vini friulani (tra cui quelli della prestigiosa azienda Jermann, partner dell'iniziativa) nelle loro iniziative musicali.

Obiettivo del format è una sottile operazione divulgativa, che traccia una vera e propria contaminazione creativo/sinestetica, scoprendo nel corso di sette appuntamenti intersezioni e coincidenze tra il lessico musicologico e il glossario del sommelier. Sono gli enorelatori, notissimi critici e musicologi, ad accompagnare il pubblico gettando preziosi ponti tra la grande musica e i rinomati vini proposti, degustati contemporaneamente.

Tra i ritorni, Angelo Foletto (critico musicale di La Repubblica e presidente dell'Associazione Critici italiani), Luca Damiani, Valentina Lo Surdo note voci per gli appassionati di Radio 3 RAI, cui si aggiunge la prima volta di Giovanni Bietti, curatore delle fortunata trasmissione Lezioni di Musica. Completano la squadra Claudio Farinone, voce della radio svizzera e Umberto Berti, co-inventore del format.

L’inaugurazione si terrà il 12 febbraio a Corno di Rosazzo in Villa Nachini Cabassi alle ore 18.00: i calici proposti dal Gruppo Viticoltori dei Colli Orientali saranno collegati da Angelo Foletto ai capolavori pianistici di Haydn, Schumann e BachLiszt interpretati da una fuoriclasse, la bellissima Martina Fjliak, già vincitrice assoluta nel 2009 del Concorso di Cleveland, tra le massime competizioni internazionali al mondo. Martina è considerata una delle più entusiasmanti pianiste emerse negli ultimi anni, raccogliendo elogi a livello internazionale per la sua passione poetica e la padronanza tecnica alla tastiera nonché per la personalità carismatica e la magnetica presenza scenica. Oltre al Concorso di Cleveland, Martina Filjak aveva conseguito, prima di questa fondamentale tappa della sua carriera internazionale, il primo premio ai Concorsi Maria Canals di Barcellona e Viotti di Vercelli. Si è esibita alla Konzerthaus di Berlino, al Concertgebouw di Amsterdam, all'Auditorium del Palazzo della Musica Catalana di Barcellona, al Teatro San Carlo di Napoli, al Musikverein di Vienna, alla Sala Verdi di Milano, alla Salle Gaveau di Parigi, alla Carnagie Hall di New York, all'Auditorium di Madrid, alla NDR Hall di Hannover e all'Arts Center di Shanghai.

Ci si sposta per la seconda tappa di un percorso che tocca più province della nostra regione, a il San Martino al Tagliamento, il 26 febbraio (ore 18.30), dove la cantina dell'Azienda Pitars, a sua volta un gioiello architettonico, ospiterà l'argentino Marcelo Nisinman con il suo bandoneon, uno dei più grandi esecutori ed innovatori del tango contemporaneo, lanciato e sostenuto tra gli altri da Marta Argerich.

Il terzo appuntamento, il 5 marzo, alle 18.00 costituirà anche la prima collaborazione con la prestigiosa azienda del Castello di Spessa di Capriva del Friuli, nei cui splendidi spazi si potrà ascoltare un concerto, vista la prossimità con la Giornata della Donna -- tutto al femminile. La violoncellista Maja Bogdanovic e la pianista Maria Beloussova, ormai parigine d'adozione, presenteranno capolavori dell'Europa dell'est, collegati ai vini dell'Azienda Castello di Spessa da Francesco Antonioni.

Domenica 19 marzo il nuovo teatro di Povoletto ospiterà una serata con le più popolari colonne sonore realizzate dai due grandi maestri italiani, Nino Rota e Enrico Morricone, eseguite dal quartetto Jazz capitanato dal geniale fagottista e pianista Rino Vernizzi. Luca Damiani, eclettica voce di radio 3, molto vicino al mondo del cinema e ideatore della trasmissione Sei gradi, sarà l'enorelatore dell'attesa serata, unita alle eccellenze vinicole della zona piemontese di Alba.

L'unica matinée della rassegna si svolgerà il 26 marzo alle 11.30 nell'incantevole Abbazia di Rosazzo: i vini dell'azienda Livio Felluga saranno uniti alla musica di Chopin e Mozart nell'interpretazione del sensibilissimo pianista Massimiliano Ferrati. A guidare il pubblico nella degustazione ci sarà per la prima volta Giovanni Bietti, noto al pubblico di Radio 3 per le sue seguitissime Lezioni di Musica.

Il 2 aprile avviene il gemellaggio con le Marche in cui, di nuovo alle 18.00, la Fondazione de Claricini ospiterà alcuni notevoli prodotti del Consorzio per la Tutela dei Vini Ascolani, assieme ad uno dei migliori gruppi cameristici italiani, il trio David. Il musicologo Umberto Berti, molto amato dal pubblico cividalese e grande esperto di Brahms condurrà da par suo la serata.

L’ultimo appuntamento, il 9 aprile si terrà per la prima volta a Tapogliano, negli spazi di Villa Pace, considerata una delle più belle dimore storiche friulane. Valentina Lo Surdo, competente enologa oltre che nota conduttrice di Radio RAI 3, presenterà i vini dell'Azienda Perusini uniti ai capolavori presentati da due nomi che hanno tenuto alto per decenni il nome della musica italiana nel mondo, il flautista Mario Ancillotti e il pianista Pier Narciso Masi.

Enoarmonie 2017 è realizzata grazie al sostegno della Regione FVG, della Fondazione Friuli delle aziende vinicole partecipanti, partecipano inoltre Banca di Cividale, Comune di Corno di Rosazzo, Comune di Povoletto, la Fondazione de Claricini, la Fondazione Abbazia di Rosazzo. Con la collaborazione di Slowfood FVG e Movimento Turismo del Vino.


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