ENoArmonie

enoarmonie cartolina 2014 450

ENoArmonie

La vocazione a correlare e declinare il linguaggio musicale con ogni possibile dato sensibile e con la molteplicità – quasi l’infinità – del "fare" umano è stata un filo conduttore, un asse formante della nostra progettualità associativa. Uno dei primi format sperimentati è stato EnoArmonie, basato non su una banale giustapposizione di vino e musica, ma su un programma al limite dell’utopia: la coniugazione dei sensi coinvolti nell’ascolto musicale e nella degustazione enologica in base alla sinestesia. Brani musicali ed assaggi enoici sono proposti, accostati e gemellati sulla base delle comuni espressioni percettive; lessico musicologico e glossario del sommelier trovano intersezioni e coincidenze in una sorta di corto circuito sensoriale. Espressioni ed aggettivi olfattivi, gustativi, visuali ed auditivi si integrano e riferiscono l’un l’altro. Il vino, complessa specificità del nostro territorio, non si limita ad allietare la fruizione musicale, ma ne diviene complice e corresponsabile, ricevendone illuminante profondità attraverso una cortese ed affabulata provocazione. L’espansione, l’approfondimento, l’incrocio delle nostre sensazioni azionano un gioco di allusioni radicate nella profonda cultura attinente ogni nostro senso, affinano la sensibilità attraverso l’amplificazione delle percezioni oltre il limite della singola suggestione: un gioco in cui soggettività e sensibilità sono ingaggiate nel coinvolgimento complessivo delle facoltà ricettive ed espressive.

ENoArmonie 2014 - VIII Edizione

Degustare la musica, ascoltare il vino

Raddoppiano gli appuntamenti nell'ottava edizione dell'iniziativa dell'Associazione Sergio Gaggia in collaborazione con le più rinomate aziende vinicole del Friuli Venezia Giulia.

 

Torna per l'ottavo anno consecutivo Enoarmonie, l’iniziativa che vede alcuni dei maggiori critici e musicologi italiani sposare la grande musica da camera con rinomati vini del Friuli Venezia Giulia, organizzata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale (appena confermata fra le realtà di primario interesse regionale) in collaborazione con diverse amministrazioni comunali e alcune fra le più apprezzate aziende vinicole del territorio.

Visto il successo delle passate edizioni, la nuova stagione si presenta ampliata in quantità e qualità: raddoppiano, salendo fino a otto, gli appuntamenti previsti fra fine gennaio e fine marzo mentre il programma, estremamente vario, spazia dall'ensemble barocco al quartetto d'archi, dal duo con fortepiano e flauto traversiere al quartetto con pianoforte e al recital.

La collaudata formula, che va ben al di là dell’ascolto musicale accompagnato dalla degustazione enologica, prevede una vera e propria contaminazione creativa realizzata attraverso un percorso originale teso ad avvicinare, secondo i principi della sinestesia, diverse percezioni sensoriali e a fondere le emozioni che ne scaturiscono. Il tutto con la guida di un esperto capace di accostare sapientemente brani musicali e degustazione sul fronte delle comuni espressioni percettive, sfruttando e scoprendo intersezioni e coincidenze fra il lessico musicologico e il glossario del sommelier.

Nell’appuntamento che apre l’intera serie, domenica 26 gennaio alle 11 presso la Villa de Claricini di Bottenicco di Moimacco, si aggiunge la forza commemorativa legata alla Giornata della Memoria, in occasione della quale sono stati scelti brani musicali opportuni e grandi vini da meditazione. Pagine profonde di Achron, Bloch e Brahms, eseguiti dal violinista spagnolo Joaquin Palomares e da Andrea Rucli al pianoforte, saranno accompagnate da due dei vini più apprezzati della nostra regione, il Verduzzo passito dell’azienda Ronchi di Cialla e l'Ucelut dell'azienda Vicentini Orgnani. A celebrare l’incontro, nei panni di “enorelatore”, sarà il prof. Umberto Berti.

La stagione prosegue il mese prossimo con due appuntamenti, il 9 e il 23 febbraio, intensificandosi a marzo, con un incontro enoarmonico per ognuna delle cinque domeniche.

Domenica 9 febbraio alle ore 18 si compie un balzo nella prima parte del '700 con le trascinanti musiche di Torelli e Vivaldi. Splendide pagine, tra cui le celebri Folias, saranno eseguite dall'ensemble specializzato Ars Baroca nei sontuosi spazi del Castello di Buttrio. I vini dell'omonima azienda saranno intrecciati con gli indiavolati contrappunti musicali dalla studiosa di musica antica, scrittrice e clavicembalista Paola Erdas, la prima donna – altra novità di questa edizione – a coprire il ruolo di enorelatore nella storia della manifestazione.

Domenica 23 febbraio alle ore 16 presso l'Abbazia di Rosazzo, altra magica location friulana, la violinista Eriko Tsuchihashi, concertino nell'Orchestra del Teatro La Scala, e il pianista Claudio Trovajoli presenteranno cinque sonate di Mozart, capolavori che raramente si possono ascoltare e confrontare nello stesso concerto. Sarà ancora una enorelatrice, Anna Cepollaro, critico musicale anche per il quotidiano La Repubblica, a gettare ponti sinestetici con i pluripremiati vini dell'azienda Livio Felluga.

Il 2 marzo si torna a Bottenicco, presso la Fondazione de Claricini Dornpacher, per ascoltare il duo formato da Elena Ballario e Sergio Patria nell’esecuzione di preziose pagine del repertorio per violoncello e pianoforte, con enorelatore il musicologo e ricercatore Paolo Da Col, assieme ai vini dell'azienda Petrussa di Prepotto.

Per l’incontro del 9 marzo a Gorizia, negli storici spazi di Palazzo Lantieri, l'esule isontino Quirino Principe ritorna nella sua città per presentare due monumentali quartetti per pianoforte ed archi di Schumann e Brahms nell'interpretazione del Beethoven Piano Quartet. Completano l’evento i grandi vini dell'azienda Castello di Rubbia.

Ancora la Fondazione de Claricini di Bottenicco ospita, il 16 marzo, con i vini della sua azienda, la nota pianista Letizia Michielon, in un raffinato recital tutto dedicato a Chopin. Ritorno graditissimo e prestigioso dell'enorelatore Angelo Foletto, critico del quotidiano La Repubblica.

Appuntamento da non perdere per gli amanti del suono degli strumenti originali antichi quello del 23 marzo presso la storica dimora Perusini a Gramogliano di Corno di Rosazzo con il duo fortepiano e flauto traversiere composto da Fabio Ciofini e Fabio Ceccarelli. Altro gradito ritorno, con una delle voci più popolari del terzo canale radiofonico RAI, Stefano Catucci, a sinestetizzare i vini della storica azienda Perusini, abbinati alle musiche di Mozart, Beethoven e dei più noti figli di Johann Sebastian Bach.

Inedita invece la presenza di un altro assoluto protagonista di Radio Tre, il musicologo Guido Barbieri, protagonistail 30 marzo al Castello del Vino, ospite dell'azienda vinicola Pitars a San Martino al Tagliamento nell’appuntamento che suggella Enoarmonie 2014, insieme al quartetto d'archi londinese Jubilee, interprete di capolavori di Mozart, Janacek e Schubert.

Enoarmonie 2014 è realizzata grazie al fondamentale sostegno delle aziende vinicole partecipanti, della Regione FVG, di Fondazione Crup, Banca di Cividale, Banca di Credito Cooperativo di Pordenone, Fondazione de Claricini, Comune di Buttrio, Comune di Moimacco, e con la collaborazione di Slowfood Cividale.

 

Ingresso € 10 (ridotti soci Ass. Sergio Gaggia € 8)

  


Downloads (in formato PDF - Adobe Reader)